Validazione

Nella letteratura si stanno accumulando studi scientifici sul QLF. La convalida tecnica del QLF è stata generalmente favorevole (si veda ad esempio il lavoro svolto dal gruppo di Angmar-Mannson nel 1996) mostrando una buona correlazione tra perdita di minerali e DeltaF. Il suo impiego per superfici lisce e occlusali fu riportato da van Veen e de Josselin de Jong23,mentre dati sul suo uso per la demineralizzazione e la remineralizzazione come dente potenziale per la valutazione clinica da Amaechi e Higham.24 Il suo impiego per la diagnosi e il monitoraggio della carie secondaria fu pubblicato da Gonzalez-Cabezas et al. 25 In seguito, il suo uso venne accoppiato con il colorante fluorescente per misurare in modo efficace la demineralizzazione/remineralizzazione della superficie radicolare e questo sembra essere promettente per un metodo in vivo per la diagnosi e la classificazione della carie.

La diagnosi QLF della fluorescenza rossa è relativamente nuova e il numero di articoli a riguardo è ancora esiguo. La maggior parte degli articoli si concentra sull'identificazione dei ceppi di batteri che sono responsabili della fluorescenza rossa e sono stati fatti alcuni tentativi per mettere in relazione gli indici di placca con il valore ΔR. La fluorescenza rossa è uno dei principali punti su cui si concentra attualmente la ricerca QLF.

La validazione clinica della tecnologia QLF, effettuata da Stookey et al., fu il punto focale di una validazione clinica ampia, effettuata in tre centri sull'uso del QLF per la diagnosi e la valutazione di lesioni ai primi stadi. I risultati di questa validazione sono pronti per essere pubblicati, anche se nel dicembre 2009 non risultavano ancora in alcuna pubblicazione.

QLF è una tecnologia emergente molto promettente nella misurazione e nel monitoraggio delle lesioni cariose.

Riuscite ad immaginare di prendere misurazioni non ionizzanti con QLF, consigliando un trattamento come un dentifricio al fluoro e poi monitorare la remineralizzazione ad intervalli regolari?