Promuovere approcci per la misurazione clinica della carie

"I metodi standard per la diagnosi della carie in passato erano costituiti dalla combinazione dell'esame dentale "visivo-tattile" con la tradizionale radiografia su pellicola. Lentamente, la transilluminazione a fibre ottiche divenne un'integrazione clinica regolare per l'esame della carie in ambiente clinico. Negli ultimi dieci anni la fluorescenza laser per individuare la carie in solchi e fessure è diventata un più comune strumento di indagine clinica. La transilluminazione a fibre ottiche è diventata ulteriormente avanzata con l'uso del sistema DIFOTI. DIFOTI è il nome di un marchio registrato, ricavato dall'espressione inglese “Digital Imaging Fiber-Optic Trans-Illumination” (transilluminazione a fibre ottiche per la diagnostica per immagini digitale). Questo sistema è stato disponibile per l'uso clinico per diversi anni. Altri metodi promettenti di rilevamento della carie includono la resistenza elettrica e la spettroscopia di fluorescenza o QLF. La radiografia convenzionale sta lentamente lasciando il posto a varie forme di radiografia digitale e alcuni progressi nella radiografia digitale quantitativa potrebbero non essere lontani. Il simposio del NIH sulla gestione della carie, citato in precedenza15, ha fatto riferimento a diversi metodi di diagnosi precoce e misurazione della carie, ma le prove a sostegno dell'implementazione della maggior parte di questi non sono risultate convincenti. Il concetto, tuttavia, è cruciale per eseguire valutazioni cliniche precoci di lesioni che possono essere fermate prima che diventino irreversibili e necessitino di restauro. Ancor più stimolante è la possibilità di essere in grado di diagnosticare le lesioni cariose al loro primissimo stadio e avere misurazioni quantitative della loro condizione. L'obiettivo è poi quello di applicare la terapia della "remineralizzazione" per invertire il processo della lesione attraverso l'uso di prodotti come dentifrici al fluoro, la cui efficacia clinica è documentata e dimostrata, utilizzando anche metodi quantitativi di diagnosi precoce per valutare il progresso della nostra terapia. Raccomandazioni specifiche per i pazienti, o addirittura per specifiche lesioni, potrebbero essere effettuate e monitorate per valutarne l'efficacia molto prima che l'intervento con un restauro si dimostri necessario."