Introduzione

Nonostante l'impegno dei professionisti del settore della salute dentale, le infezioni orali sono ancora molto diffuse. Negli Stati Uniti, una persona adulta ha in media da 10 a 17 denti cariati, mancanti o otturati in modo permanente.1 La maggior parte della popolazione statunitense ha avuto episodi di gengivite, mentre una percentuale minore ha avuto disturbi di malattia parodontale, da moderati a gravi (Figura 1).2

Figura 1. Gengivite
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È universalmente riconosciuto che queste infezioni orali sono determinate da molteplici fattori, fra cui i batteri che risiedono nelle placche intraorali costituiscono una causa necessaria, ma non sufficiente della malattia. Non è ancora completamente chiaro come questi microrganismi che risiedono nelle placche (Figura 2) determinino l'insorgenza delle malattie orali. Il modo in cui la placca dentale e i suoi microrganismi sono visti è definito dagli strumenti analitici utilizzati per studiarli. Di conseguenza, ciò influisce sulle strategie utilizzate per controllare e prevenire le malattie dentali. 3 nel corso degli ultimi vent'anni, metodi scientifici più moderni hanno cambiato il modo di vedere la placca, tanto che attualmente gli scienziati la vedono come un biofilm.1

Figura 2. Microrganismi che prosperano nella placca
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Microrganismi orali nella placca dentale che mostrano la tipica struttura batterica "a pannocchia".